Scandalo Wind

Restiamo in Italia e parliamo di una notizia che mi era sfuggita, forse perché molti mezzi di informazione non ne hanno dato molta enfasi, presi com’erano da ben più importanti fatti.
Da venerdì 11 Dicembre scorso è agli arresti domiciliari Salvatore Cirafici, direttore della sicurezza di Wind, che si occupava delle richieste di intercettazioni avanzate dalle procure di tutta Italia.
Pare che costui sia implicato in un giro di gestione di SIM non risultanti attive ma che erano state distribuite, pare, per evitare intercettazioni di vari personaggi.
Di seguito riporto un paio di link per approfondire la notizia:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2400951&title=2400951,
http://lombardia.indymedia.org/node/24423.
Non credo che ci sia molto da aggiungere, se risultasse tutto vero, questo comportamento è ignobile e da punire severamente. Oltre a cercare di favoreggiare qualcuno si potrebbe pensare anche che si volesse, o comunque che si avesse la possibilità, di danneggiare altri tra cui magari utenti onesti e clienti di Wind.
Un direttore della sicurezza che cerca di nascondere informazioni ai procuratori invece di collaborare? Come minimo, dopo gli accertamenti, i processi ed il carcere, spero cambi completamente mestiere: non si può più dare fiducia a un personaggio del genere nel campo della sicurezza.


This entry was posted on Monday, December 28th, 2009 at 5:09 PM and is filed under sicurezza.

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